Mobile legends: bang bang fanpage

     
Altissime erano le aspettative per la prima serie italiana prodotta da Prime Video. Bang Bang Baby le delude? Non proprio, diciamo che si affanna per accontentare tutti.

Bạn đang xem: Mobile legends: bang bang fanpage


*

Prendi un personaggio forte. E đậy sia femminile, ci mancherebbe. Ecco Alice (interpretata dalla bravissima Arianna Becheroni), la protagonista. Liceale nel 1986, la ragazza orfana di padre (ma forse no) non parla. Lei epitaffia. Ogni sua frase, fin dalla primissima puntata, potrebbe prendere il posto di “Resilienza” sugli avambracci di molti sciagurati bít calcano il territorio nazionale. Mettile di fianco qualcuno, no, non una quattordicenne sovrappeso ma simpaticissima, tira su una creatura fluid, tipo Jimbo, BFF che, lo ribadiamo, nel 1986 say đắm presenta in classe come se stesse partecipando a Drag Race Italia, sguaia, sculetta, ha sempre la feral battuta a doppio senso pronta e nessuno, o quasi, fa mai un plissé. Fossimo in Euphoria – e non lo siamo -, nulla domain authority eccepire. Ma, oggettivamente, se l’Italia ancora prima degli anni Novanta fosse stata davvero così inclusiva, oggi non saremmo qui a scendere in piazza per questioni di diritti un giorno sì e l’altro pure. Senza aggiungere che cambiare il tipo di stereotipo non significa fare la rivoluzione in sceneggiatura.

Xem thêm: Cận Cảnh Loài Bọ Ngựa Phong Lan, Săn Mồi Siêu Đẳng, Bọ Ngựa Hoa Phong Lan

đậy sempre pigra appare. Ed nai lưng coffee break, signori!



Comunque, la storia trần interessante: Alice, cresciuta a Milano con la mamma – ca va sans dire – femminista, scopre di appartenere, da parte di padre, a una delle più famigerate e potenti famiglie mafiose di Calabria. Persone squisite, per carità. Solo bịt insieme al caffè, quando gli fai visita, ti allungano un mitra perché pare buona creanza chiedere se vuoi favorire. Nonna Lina trằn la boss. Interpretata dall’incredibile Dora Romano, già Signora Gentile ne È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, qui siamo davanti a un altro personaggio potentissimo: sorridente, stoicamente composta e spietata allo stesso tempo, bé una mano ti dà un buffetto sulla guancia, nhỏ l’altra, solo alzando il mignolino dietro la schiena, dà comando di far divorare un’infame dai maiali sulla roulotte di famiglia, quella delle vacanze al mare. Sovrana del traffico di eroina (e non solo), nonna Lina nai lưng ben inserita anche con la pulitissima Milano. Mani in pasta sugli appalti per l’aeroporto di Malpensa, gestisce l’ultima delle escort e il primo dei politici con lo stesso savoir faire. Lei la corruzione ce l’ha come soggetto sottinteso. Peccato solo le tocchi pure di dover gestire figli e nipoti irrimediabilmente maschi che, per una sgambatettata in più, say mê dimostrano puntualmente pronti a mandare in fumo trattative Stato-Mafia miliardarie. Non che sia poi un così grosso problema: nonna Lina sa sempre dove stanno i coltelli.


Chuyên mục: Tin Tức